22 febbraio 2025 – 15 giugno 2025
Sandro Chia. I due pittori. Opere su carta 1989-2017
Mostra: Sandro Chia. I due pittori. Opere su carta 1989-2017
Curatore: Lorenzo Madaro
Sede: Fondazione Biscozzi | Rimbaud ETS, piazzetta Baglivi 4, 73100 Lecce – gli spazi sono completamente accessibili ai diversamente abili
Apertura al pubblico: 22 febbraio – 15 giugno 2025
Orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Chiuso il lunedì.
Biglietto intero: € 8,00; ridotto: € 5,00 (per gruppi superiori alle 15 unità residenti a Lecce e provincia, minori di 18 anni, scolaresche della primaria e delle secondarie, studenti di università, accademie d’arte e conservatori provvisti di libretto, insegnanti). Gratuito per bambini fino ai 6 anni, diversamente abili (e accompagnatore), un accompagnatore per ogni gruppo, militari e forze dell’ordine con tesserino, guide turistiche, giornalisti con tesserino.
Sandro Chia. I due pittori. Opere su carta 1989-2017 propone una ricognizione della produzione su carta di uno dei grandi maestri della storia dell’arte internazionale, territorio imprescindibile del suo fare, che lo accompagna sin dall’esordio dedicato alle metamorfosi delle immagini avviato con la mostra personale del 1971 alla galleria La Salita di Gian Tomaso Liverani a Roma. Sandro Chia (Firenze, 1946) è un artista che ha cercato alleanze nella storia delle immagini, è infatti un vero e proprio viaggiatore che con sguardo critico e al contempo dolce ha guardato alla storia dell’arte per ampliare il raggio d’azione del suo immaginario. Osservando oggi la sua lunga storia di ricerca nelle viscere della pittura, emerge quanto la carta sia per lui un grande spazio di libertà in cui non soltanto sperimentare con autentica freschezza e genialità nell’orbita del suo mondo abitato da differenti presenze e assenze, ma anche un punto d’approdo basilare al pari degli altri contesti che ha praticato con impegno, dalla pittura alla scultura, al mosaico, alla grafica. Questa mostra, promossa in collaborazione con Galleria Mazzoli di Modena, propone esattamente cento opere dal 1989 al 2017, concepite soprattutto con tecniche miste, gouache e tempera, quindi veri e propri dipinti, ma anche con matite e inchiostri, che racchiudono il suo universo denso di visioni ironiche e beffarde, oscillazioni tra corpi, simboli e allegorie.
Il titolo della mostra – che richiama importanti opere ormai storiche, Due pittori al lavoro (1982) e I due Pittori (1990) – è un chiaro riferimento alla natura metamorfica dell’impegno di Chia, sempre orientato da un lato verso un avanzamento del lessico espressivo e dall’altro verso un rimaneggiamento costante e ossessivo di frammenti provenienti dalla storia dell’arte.+
In collaborazione con Galleria Mazzoli – Modena.